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venerdì 10 gennaio 2014

Pranzo di Natale e Santo Stefano 2013!

Calore, famiglia ma soprattutto amore...e aggiungerei anche buon cibo! Ecco gli ingredienti per fare di un giorno il giorno perfetto, il giorno di Natale, la festa più bella dell'anno! E se si vuole perchè non prolungarlo anche a Santo Stefano??? E' sempre festa ed è sacrosanto volerla condividere con i cari attorno a una tavola!
Il giorno di Natale eravamo proprio noi intimi, quindi ci siamo concessi una tavola elaborata ed elegante, con un Christmas style alternativo e chic, in rosa! Perchè Natale non è solo rosso e verde...
A Santo Stefano, un allestimento più semplice, ci sono 4 bambini piccoli in famiglia e sono dei terremoti!!!
E poi buon cibo, buon vino, sorrisi e allegria tra racconti e storie di vita nuove e vecchie, qualche gioco e i più piccoli che scorrazzano avanti e indietro, ah c'è anche una commensale nuova, la famiglia si allarga! Cosa desiderare di più??? 

Menù Natale 2013








 Antipasti:
Carciofi con bottarga

Insalata di surimi con finocchi e pomodori, 
condita con olio evo sale e basilico

Primo:
Spaghetti con le vongole


Secondo: 
Astice alla catalana



Zuppetta di arselle

 Menù Santo Stefano 2013

Il mio classico aperitivo rosso
(bitter, vermout bianco secco e ghiaccio)

Antipasti
Insalata di surimi con finocchi e pomodori, 
condita con olio evo sale e basilico

La mia lonza
(in Sardegna quanto conservata in questo modo, cioè essiccata come il prosciutto crudo la chiamiamo Musteba o Mustela)

Mix di salumi e formaggi

Antipastini vari
(funghetti sott'olio, cipolle borettane sott'aceto, olive e filetti di sgombro con aceto balsamico)

Primo
Linguine con sugo di scampi
(purtroppo senza foto...)

Secondi
Agnello in umido con carciofi alla sarda

Codra arrosto

Gamberoni alla vernaccia

"Tratabia"
Animelle di agnello in umido con carciofi e cardi

E dulcin in fundo, naturalmente lui! Il re del natale, il panettone! Il primo ce faccio in casa e devo dire che dopo tutto il lavoro fatto è stata davvero una soddisfazione! Questo è con le gocce di cioccolato, c'è ancora da migliorare, ma come prima volta non è andata per niente male!!!

Panettone

Naturalmente poi caffè, ammazzacaffè, noci, nocciole e arachidi, cioccolatini, torroncini....insomma come al solito la semplicità regna sulla nostra tavola, ma non ci facciamo mancare nulla direi!
Al prossimo Natale!!! :-*

Ps: vi lascio ancora qualche dettaglio!!!










giovedì 7 novembre 2013

Il mio piccolo halloween!

Già l'anno scorso avevo espresso le mie opinioni circa Halloween, se sia o meno una festa per scellerati, e se volete le trovate qui, così quest'anno mi limiterò a mostrarvi due dolcini facili facili che ho condiviso con i miei amici in una piccola festa per ritrovarci insieme tra castagne, vino novello, dolcetti buoni buoni e chiacchiere in compagnia.
Inoltre vi mostrerò qualche foto delle decorazioni che ho preparato per la casa. Amo decorare, quasi una mania, per portare in casa, in quello che viviamo tutti giorni, l'atmosfera della stagione o della ricorrenza che stiamo festeggiando, perchè farlo solo a Natale??? A me piace la creatività e l'home-made perciò mi diletto in tutti i periodi dell'anno! Questo è quello che ho riservato quest'anno ad Halloween....Buona visione!

Halloween 2013
Decorazioni alla finestra: zucca illuminata con streghetta sulla scopa, fantasmino e pippistrelli 
Decorazioni alla finestra: particolare della zucca con streghetta!
Decorazione caminetto: candele varie, fantasmino e pippistrelli



Il fantasmino è fatto con garze incollate su una pallina da ping-pong, occhi e bocca con tessuto nero. I pippistrelli sono fatti con un avanzo di carnevale di tessuto peloso nero, gli occhi di tessuto nero legati con lenza al soffitto.

Ora i dolcetti:

Fantasmini di cioccolato bianco

Ragnetti di oreo e bottoncini di cioccolato

Tutti e due i dolcetti sono gentilmente scopiazzati da Arabafelice in cucina, grande fonte di ispirazione con le sue ricette e ideuzze furbe e veloci! Grazie Araba!!! Le ricette le trovate a questi link:

Hanno riscosso un bel pò di successo quindi collaudati e super approvati, in più sono velocissimi e low-cost....inutile dire che sono buonissimi!
Allora come si dice da noi...all'anno prossimo!
Ps: un salutino da Jack!


giovedì 19 aprile 2012

Pasqua: le mie colombe!!!!

....in ritardo!
Giuro che solo ora mi sono accorta di non aver postato le mie creature! Con il fatto che seguo anche la pagina FB, e tutto il resto della mia incasinatissima vita!, non mi ricordo più cosa ho messo là e cosa quà....insomma sono e resterò una pasticciona!!! Comunque mai fu più azzeccato il detto meglio tardi che mai! Infatti eccole le mie colombine!!!
Avevo una paura terribile, perchè come si sa, i lievitati di questo tipo non sono proprio facili da gestire e io non avendo un'impastatrice avrei dovuto fare tutto a mano o con lo sbattitore con le fruste a spirale, e fino alla fine sono stata a guardare gli stampi che avevo comprato a forma colomba, senza sapere se li avrei riempiti quest'anno o un anno avvenire....comunque, spinta anche dalle amiche di cook, ho preso coraggio e ho iniziato...grazie al cielo ho anche finito! ;-) Sono venute meravigliose!!! E non lo dico perchè le ho fatte io, anzi si, perchè non erano proprio perfette, non saranno le più belle del mondo, ma bello significa comprato....quindi viva le colombe bruttine ma sane! Come sapore devo migliorare, aveva ragione Taly non bisogna fare parsimonia con gli aromi! C'è anche da dire che sono convinta che dobbiamo disabituare i nostri palati ai sapori "industriali", quindi come primo esperimento è andato più che bene!!! Posso dirmi davvero soddisfatta! ;-) Pensavo sarebbe stato molto più difficile...bisogna sempre provare per credere!

Le mie colombe!


Io ho usato la ricetta di Papum (la trovate quì) rivisitata da Taly (la trovate quì), al posto della pasta madre si prepara una biga con il lievito di birra:

Per la biga:
80 gr di Manitoba di buona marca
45 gr di acqua
2 gr di lievito di birra fresco

Ho impastato la biga alle 19.30. Questa è la biga dopo 2 ore e mezza di lievitazione alle 22.

Primo impasto:
Biga
390g Farina Manitoba 
155g Burro 
105g Zucchero
Tuorli
150g Acqua (in cui sarà sciolto lo zucchero di cui sopra!)
50g Acqua poco per volta

Procedimento 1° impasto:
Impastare la biga con le uova per 5 minuti. Aggiungere lo zucchero con i 150g  di acqua, il burro e tutta la farina.
Quando la pasta è legata, aggiungere poco per volta l’acqua rimasta (50g)
Quando ha assorbito tutta l’acqua, mettere in un recipiente e lasciare lievitare per 12 ore in un posto caldo coperto con un telo.

Primo impasto: ore 22.30. Errore! L'impasto è troppo "mollo" segno che non era legato bene, avrei dovuto impastare ancora, ma il frullatore .L'ho messo a lievitare coperto da un panno umido dentro il forno precedentemente lievemente riscaldato (qui faceva freddino!):

Durante la lievitazione: ore 2 del mattino! Ero preoccupata per l'errore di prima, ma vedo che sta lievitando molto bene!

12 ore dopo la lievitazione il primo impasto ha superato abbondantemente la metà! E' pronto per il secondo impasto!

Secondo impasto:
1Kg circa Primo impasto 
85g Farina Manitoba 
15g Miele 
4g Sale 
30g Zucchero 
Tuorli 
30g Burro fuso 
Vaniglia q.b.
Scorza d’arancio grattata o aroma arancio q.b.
300g Cubetti d’arancio*


 *(io non li ho messi, a noi non piacciono!)

Procedimento 2° impasto:
Insieme al primo impasto vanno aggiunti :
farina, miele, sale e zucchero.
Quando la pasta si è legata e ha formato una palla, aggiungere le uova poche per volta facendo assorbire prima di versare le altre, poi il burro fuso (non troppo caldo) in 2 o 3 volte.
Quando è tutto amalgamato, versare cubetti d’arancio e impastare quel tanto che basta per farla incorporare.
Fare riposare per 1 ora coperta con un panno. 

Secondo impasto: ore 11.40! Ho impastato moltissimo con le fruste a spirale, fino a che mi è sembrato abbastanza incordato. Poi ho messo a riposare un altra oretta sempre nel forno spento.


 Tagliare il pezzo in due parti più o meno uguali mettere nello stampo e dare la forma della colomba mettendo il pezzo che forma le ali per primo e quello del corpo sopra. 

Impasto negli stampi: ore 12.50. Dopo un ora di riposo ho diviso l'impasto in due parti e incordato. Ogni parte l'ho divisa ulteriormente e incordato per nascondere il taglio, con una parte ci ho fatto le ali e con l'altra il corpo della colomba, questo per tutte e due. Ora vanno lasciate lievitare ancora per almeno 4 ore, fino a raggiungere circa 1 cm del bordo dello stampo.

Colomba 1 prima dell'ultima lievitazione!

Colomba 2 prima dell'ultima lievitazione!

  Mettete a lievitare per 3/4 ore o fino a raggiungere quasi il bordo dello stampo.

Eccole alle 17.10 dopo l'ultima lievitazione!

Per la glassa:
30g Mandorle amare (armelline) 
30g Nocciole tostate
55g Mandorle
10g Pinoli
225g Zucchero
Albume q.b.

Procedimento:
Tritare tutte le parti secche con lo zucchero
Aggiungere l’albume fino ad ottenere un impasto morbido da poter spremere con la sacca.
Ricoprire la colomba con la glassa, spargere un po’ di mandorle, la granella di zucchero e ricoprire con abbondante zucchero a velo.

Preparato la glassa e decorato con mandorle spellate e non, e con granella di zucchero...pronte per il forno! 

Cuocere a 180° per 50 minuti per pezzi da 1 chilo

In forno: ore 17.30!



Dopo soli venti minuti come si è alzata bene!!! ore 17.50!



Fuori dal forno e a testa in giù! Ore 19!



Eccole il giorno di pasqua in tutta la loro bellezza!




E questa sono io fiera del mio lavoro!

Per essere la prima volta penso sia andata bene!!! 
Spero ancora meglio l'anno prossimo!